Abitare collaborativo, pratiche per territori e comunità
Due giorni dedicati all’abitare collaborativo, tra confronto pubblico, pratiche partecipative e visita a un’esperienza di cohousing rurale in Sardegna. È il Cohubitare Fest, in programma a Cagliari il 28 febbraio e Muravera il 1° marzo 2026.
Il festival celebra il primo anno di Cohubitare, progetto di promozione dell’abitare collaborativo ospitato nello spazio di comunità Radica a Pirri (Cagliari). Cohubitare Fest propone una due giorni articolata in una conferenza sull’abitare collaborativo in Italia e in Sardegna, una serie di laboratori partecipativi rivolti ad associazioni, abitanti e cittadinanza, una festa con aperitivo e dj set, e una visita al cohousing rurale La Valle del Mirto di Muravera, con escursione naturalistica nelle aree di Feraxi.
Clicca qui per scaricare la locandina completa del Cohubitare Fest.
La conferenza
Il cuore del festival sarà la conferenza “L’abitare collaborativo”, in programma sabato28 febbraio alle ore9:30 presso il Centro culturale La Vetreria di Pirri. Moderata da Lisa Ferreli (Sardegna che cambia) e accreditata dall’Ordine degli Architetti PPC di Cagliari e Provincia con 4 CFP, la conferenza intende offrire una panoramica ampia sulle esperienze italiane e sarde di abitare condiviso.
L’obiettivo della conferenza è offrire una panoramica sull’abitare collaborativo in Italia e in Sardegna. L’incontro è diviso in due momenti: una prima parte dedicata ai temi locali e al progetto Cohubitare; una seconda parte di confronto tra realtà sarde e nazionali sulle prospettive che queste esperienze possono aprire per il territorio, in relazione al riuso di edifici abbandonati, alle politiche abitative e ai servizi per l’abitare condiviso.
Prima parte – Cohubitare a Pirri
Intervengono Francesca Setzu e Filippo Spano, che presentano le attività di RE.COH con il Progetto COHUBITARE e di Arcipelago Sardegna nello spazio di comunità Radica, e Andrea Pinna con l’intervento “Spazi abbandonati da riabitare. La mappatura degli immobili disponibili a Pirri”.
Seconda parte – Abitare collaborativo e buone pratiche nazionali
La seconda parte sarà dedicata a una tavola rotonda che metterà in dialogo realtà sarde e nazionali impegnate nell’abitare collaborativo. Interverranno:
Cinzia Boniatti (Cohousing Trentino, Trento)
Giorgia di Cintio (Homes4all, Torino)
Alessio Gallotta (Insula Net, Milano)
Massimo Candela (Ecovillaggio Torri Superiore, Ventimiglia)
Francesco Cocco (architetto e consulente senior, Cagliari/Barcellona)
Matteo Lecis Cocco Ortu (Comune di Cagliari)
Pranzo collaborativo condiviso
Dalle 13:45 alle 15:00 negli spazi della Vetreria ci sarà la pausa pranzo che prenderà la forma di un pranzo comunitario, dove ognuno condivide con le altre persone qualcosa da mangiare e da bere.
Laboratori e aperitivo con dj set
Nel pomeriggio di sabato 28 febbraio il festival prosegue con una serie di laboratori partecipativi gratuiti dedicati ad associazioni, abitanti e cittadinanza.
- Facilitazione 01 – Manuale di sopravvivenza al terzo settore a cura di Lorenzo Mori (massimo 25 partecipanti). Ore 16:00 presso la Vetreria.
- Facilitazione 02 – Una noiosa assemblea di condominio diventa una festa a cura di Cinzia Boniatti e Marco Cocco (massimo 10 partecipanti). Ore 16:30 presso Radica – Spazio di Comunità.
- Strane casette – Argilla a cura di Cemea (massimo 15 partecipanti, dai 6 anni in su). Primo turno alle ore 16:00 e secondo turno alle 18:00, presso la Vetreria.
- Arteterapia di comunità a cura di Margherita Riva e Federica Tendas (massimo 14 partecipanti). Ore 16:00, presso la Vetreria.
- Cartografie sonore a cura di Maria Mallol Moya (massimo 15 partecipanti). Ore 16:00 presso la Vetreria.
Per iscriverti ai laboratori contatta: iscrizioni@recoh.org
La giornata si conclude con una festa comunitaria con aperitivo finale e dj set a cura di Pupusa e Santa Maria de la Psicodelia.
La visita
Domenica 1° marzo 2026 è prevista una visita al progetto abitativo collaborativo La Valle del Mirto, a Muravera, esempio di cohousing rurale nel sud-est della Sardegna. La giornata prevede la partenza dallo spazio di comunità Radica, la visita al progetto e un’esplorazione delle aree naturali di Feraxi.
Arrivati alla Valle, gli abitanti ci faranno visitare i loro spazi abitativi privati e quelli comunitari, e ci racconteranno il processo di nascita e crescita della comunità. Il progetto, nato circa due anni fa dalla spinta di alcuni degli attuali abitanti, è ora in un momento di passaggio in cui alcune persone andranno via e altre arriveranno. Sarà quindi l’occasione per scoprire con loro quali sono le difficoltà ma soprattutto le opportunità di una comunità in evoluzione.
Proseguiremo la giornata con un’escursione guidata dagli abitanti della valle in cui scopriremo angoli suggestivi della zona, e in cui potremmo continuare le chiacchiere con gli abitanti. A fine passeggiata ci fermeremo per un pranzo al sacco con vista mare.
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